Bruno Puricelli nasce in Lombardia nel 1972, ma non è certo che questo sia stato il suo primo inizio.
Ha abitato luoghi geografici, ma soprattutto strutture mentali. Si è occupato di sistemi, di equilibri instabili e di errori minimi capaci di produrre effetti sproporzionati. In un’occasione ha sostenuto che ogni biografia è soltanto la versione lineare di una trama più complessa.
Si dice che abbia iniziato a scrivere per verificare un’ipotesi: che la realtà non sia composta da eventi, ma da correzioni successive. I suoi racconti non descrivono ciò che accade, bensì ciò che accade quando qualcosa tenta di rimediare a ciò che è già accaduto.
Alcuni ritengono che i suoi testi siano narrazioni. Altri li considerano esperimenti.
L’autore, se interrogato, preferisce parlare di conseguenze.